In sintesi

Gli hantavirus passano dai roditori all'uomo, di solito respirando polvere contaminata da urina o feci secche. Nelle Americhe causano una sindrome cardiopolmonare a rapida progressione; in Europa e in Asia una febbre emorragica con sindrome renale. In Italia, secondo l'ISS, non ci sono segnalazioni di casi umani sul territorio nazionale. Piastrine basse, creatinina alta e proteine nelle urine sono gli indizi tipici; la sierologia conferma.

Hantavirus: cos'è, in breve?

  • Cosa sono: virus zoonotici che infettano naturalmente i roditori e, occasionalmente, l'uomo[1].
  • Due quadri: sindrome cardiopolmonare da hantavirus (HCPS) nelle Americhe, che colpisce polmoni e cuore; febbre emorragica con sindrome renale (HFRS) in Europa e Asia, che colpisce soprattutto reni e vasi[1].
  • Gravità: l'HCPS uccide di solito tra il 20 % e il 40 % dei malati[2]; l'HFRS va da meno dell'1 % (virus Puumala) al 15 % (virus Hantaan)[4].
  • In Italia: nessuna segnalazione di casi umani sul territorio nazionale[1].
  • Contagioso? Solo il virus Andes, del Sud America, è passato da persona a persona[2].
  • Esami chiave: emocromo, creatinina, esame delle urine e anticorpi IgM e IgG.

Hantavirus: quali sono i sintomi e dopo quanto tempo compaiono?

L'incubazione è in genere di 2-4 settimane dall'esposizione, ma può variare da una a otto settimane[1].

  • Frequente Febbre, brividi, mal di testa, vertigini, dolori muscolari[1], soprattutto a cosce, fianchi e schiena[3].
  • Frequente Nausea, vomito, diarrea, dolore addominale[1].
  • Possibile Nella forma renale: dolore lombare, visione offuscata, viso arrossato, occhi infiammati[4].
  • Raro Ipotensione grave, shock, emorragie interne e insufficienza renale acuta[4].

Forma polmonare. Dopo la febbre compaiono all'improvviso difficoltà respiratoria e ipotensione[1]: tosse, fiato corto e oppressione toracica, 4-10 giorni dopo la prima fase, perché i polmoni si riempiono di liquido[3].

Forma renale. L'HFRS classica attraversa cinque fasi: febbre, ipotensione, poca urina, molta urina e convalescenza[7]. Nella nefropatia epidemica da virus Puumala, la funzione renale cala verso il 7° giorno e meno del 10 % dei pazienti ha bisogno di dialisi[6].

Quando andare in pronto soccorso per sospetto hantavirus?

Quando consultare un medico

  • Emergenza: chiama il 112 (o il 118) per febbre con fiato corto, tosse che peggiora in fretta, svenimento o urine molto scarse, soprattutto dopo un viaggio nelle Americhe[1][5].
  • Entro 24-48 ore per febbre alta e dolori muscolari nelle settimane dopo aver pulito una cantina, un fienile, una baita o un capanno chiuso. Riferisci al medico il contatto con i roditori.
  • Alla prossima visita per ricontrollare creatinina e urine dopo la guarigione, o se sei stato esposto ma stai bene.

Come si prende l'hantavirus, e chi rischia di più?

Ci si infetta respirando particelle di urina, feci o saliva secche di roditori; raramente con un morso o un graffio[3].

  • Frequente Pulire ambienti chiusi con tracce di roditori: cantine, solai, fienili, capanni[2].
  • Possibile Lavoro agricolo o forestale, campeggio in zone rurali[3].
  • Raro Da persona a persona: solo con il virus Andes, dopo contatti stretti e prolungati[2]. Nel 2026 un focolaio sulla nave da crociera MV Hondius, partita da Ushuaia, contava 7 casi e 3 decessi al 4 maggio; l'OMS ha giudicato basso il rischio per la popolazione[5].

Quali esami del sangue e delle urine per l'hantavirus, e come leggerli?

Alla base ci sono vasi che lasciano uscire il plasma e un calo brusco delle piastrine[8]. Ecco un referto inventato.

Esempio fittizio di referto (formato di un laboratorio italiano)
EsameRisultatoValori di riferimentoSegnale
Piastrine (PLT)70 x10³/µL150 - 400 x10³/µL↓
Globuli bianchi (WBC)12,0 x10³/µL4,5 - 11,0 x10³/µL↑
Creatinina1,8 mg/dL0,7 - 1,3 mg/dL (uomo)↑
Proteine urinarie150 mg/dL0 - 14 mg/dL↑
Anticorpi anti-hantavirus IgMPositivoNegativo
  1. Piastrine ↓: sotto 150 x10³/µL si parla di piastrinopenia[9]; nella forma lieve europea scendono spesso sotto 100[6].
  2. Globuli bianchi ↑: un aumento moderato, insieme alla PCR (proteina C reattiva)[6].
  3. Creatinina ↑: il rene filtra meno; di solito l'aumento è moderato[6].
  4. Proteine urinarie ↑: transitorie, da 0,1 a oltre 20 g/L, quasi sempre con microematuria[6].
  5. IgM positive: suggeriscono un'infezione recente. Valori di riferimento di esempio[9][10][11]: valgono quelli del tuo laboratorio.

Piastrine basse, creatinina alta e proteine nelle urine nello stesso referto? BloodSense legge ogni riga del tuo referto completo, mostra quali risultati vanno insieme e ti aiuta a preparare le domande per il medico.

Fammi spiegare il referto

Nella forma polmonare americana il sangue si concentra: in una casistica brasiliana il 70 % aveva l'ematocrito oltre il 45 % e il 92 % meno di 150.000 piastrine/mm³[7]. Influenza, COVID-19, leptospirosi, dengue e sepsi possono somigliare all'hantavirus[2]. Approfondisci: conta piastrinica, ematocrito, leucociti, creatinina e proteine nelle urine.

Come si conferma l'hantavirus: IgM, IgG e PCR?

  • Sierologia: IgM specifiche o aumento delle IgG[2]. Le IgM spesso ci sono già all'inizio dei sintomi e possono restare fino a 2 anni[6].
  • Infezione acuta: IgM e IgG insieme, oppure un chiaro aumento delle IgG tra due prelievi[6].
  • RT-PCR: utile nella fase acuta[2]; un risultato negativo non esclude l'infezione[6].
  • Quale virus: in Europa vanno cercati sia Puumala sia Dobrava[6].

Quali esami si ripetono durante la guarigione?

In ospedale si seguono emocromo, creatinina, elettroliti, diuresi e ossigenazione (vedi saturazione ed emogasanalisi); nella forma polmonare un lattato oltre 4,0 mmol/L indica un decorso grave[12]. Creatinina e proteine urinarie si ricontrollano spesso dopo la dimissione.

Hantavirus: si guarisce? Come si cura?

Non indichiamo dosi: decide l'équipe medica.

  • Nessun antivirale specifico autorizzato né vaccino: la terapia è di supporto, con monitoraggio e gestione delle complicanze respiratorie, cardiache e renali[1].
  • Terapia intensiva precoce: quando indicata, migliora gli esiti, soprattutto nella sindrome cardiopolmonare[1]; l'ECMO avviata al primo segno di peggioramento dà l'80 % di sopravvivenza[12].
  • Forma renale: liquidi, sali e pressione; dialisi se serve. La ribavirina endovena, se precoce, può ridurre la gravità[4].
  • Guarigione: la maggior parte dei pazienti con la forma europea lieve guarisce; il recupero completo può richiedere settimane o mesi[4].

Come prevenire l'hantavirus?

  • Ridurre i contatti con i roditori: ambienti puliti, aperture sigillate, cibo e rifiuti in contenitori chiusi[1].
  • Non spazzare né aspirare a secco urine, feci o materiali contaminati: inumidire prima con detergenti o disinfettanti[1].
  • Lavarsi accuratamente le mani dopo le attività a rischio[1].
  • Per il virus Andes, seguire anche le normali precauzioni respiratorie: igiene delle mani, etichetta respiratoria, distanziamento[1].

Domande da fare al medico

  1. La mia febbre può essere un hantavirus, dopo aver pulito quella cantina o quel fienile?
  2. Piastrine, creatinina e proteine nelle urine sono compatibili?
  3. La sierologia ha cercato Puumala e Dobrava? Va ripetuta?
  4. Quali sintomi respiratori devono farmi chiamare il 112?
  5. Quando ricontrollare reni e urine?
  6. Come pulire senza rischi il posto dove sono stato esposto?

Domande frequenti

L'hantavirus è contagioso?

No, tranne il virus Andes del Sud America, che si è trasmesso tra persone con contatti stretti e prolungati[2].

Ci sono casi di hantavirus in Italia?

Secondo l'ISS, ad oggi non ci sono segnalazioni di casi umani sul territorio nazionale[1].

I ratti domestici possono trasmettere l'hantavirus?

Sì: i ratti, anche da compagnia, possono portare il virus Seoul, presente in tutto il mondo[4].

Esiste un vaccino contro l'hantavirus?

No, non c'è un vaccino autorizzato[1].

Articoli correlati

Bibliografia

  1. Istituto Superiore di Sanità. Hantavirus, cosa sapere. 8 maggio 2026, aggiornato il 15 giugno 2026. iss.it (consultato il 6 novembre 2026)
  2. Organizzazione mondiale della sanità. Hantavirus. Fact sheet, 6 maggio 2026. who.int (consultato il 6 novembre 2026)
  3. Centers for Disease Control and Prevention. About hantavirus. 13 maggio 2024. cdc.gov (consultato il 6 novembre 2026)
  4. Centers for Disease Control and Prevention. Clinical overview of hemorrhagic fever with renal syndrome. cdc.gov (consultato il 6 novembre 2026)
  5. Organizzazione mondiale della sanità. Disease Outbreak News: Hantavirus cluster linked to cruise ship travel, multi-country. 4 maggio 2026. who.int (consultato il 6 novembre 2026)
  6. Robert Koch-Institut (Germania). RKI-Ratgeber Hantavirus-Erkrankung. 13 novembre 2020. rki.de (consultato il 6 novembre 2026)
  7. Jonsson CB, Figueiredo LT, Vapalahti O. A global perspective on hantavirus ecology, epidemiology, and disease. Clin Microbiol Rev. 2010;23(2):412-441. doi:10.1128/CMR.00062-09 (consultato il 6 novembre 2026)
  8. Avšič-Županc T, Saksida A, Korva M. Hantavirus infections. Clin Microbiol Infect. 2019;21S:e6-e16. doi:10.1111/1469-0691.12291 (consultato il 6 novembre 2026)
  9. MedlinePlus. Platelet count. Revisione del 3 febbraio 2025. medlineplus.gov (consultato il 6 novembre 2026)
  10. MedlinePlus. Creatinine blood test. Revisione del 13 luglio 2025. medlineplus.gov (consultato il 6 novembre 2026)
  11. MedlinePlus. Protein urine test. Revisione del 13 luglio 2025. medlineplus.gov (consultato il 6 novembre 2026)
  12. Centers for Disease Control and Prevention. Clinical overview of hantavirus pulmonary syndrome. cdc.gov (consultato il 6 novembre 2026)

Questa pagina offre informazioni generali. Non sostituisce il parere di un medico, che interpreta i tuoi risultati insieme ai sintomi, al contatto con i roditori e alla visita.