Febbre bottonosa del Mediterraneo (rickettsiosi da zecca): sintomi, esami del sangue e cura

In breve
Le rickettsiosi sono infezioni da batteri del genere Rickettsia trasmesse dalla puntura di zecca. In Italia la forma più diffusa è la febbre bottonosa del Mediterraneo, con una crosticina nera nel punto della puntura; nelle Americhe la febbre maculosa delle Montagne Rocciose può diventare grave in pochi giorni. Il medico dà la doxiciclina appena sospetta la malattia, senza aspettare gli esami, perché nella prima settimana gli anticorpi spesso sono ancora negativi.
Che cos'è la febbre bottonosa, in breve?
- Causa: Rickettsia conorii, trasmessa soprattutto dalla zecca del cane (Rhipicephalus sanguineus). Non passa da persona a persona[13][15].
- Altri nomi: febbre bottonosa del Mediterraneo (FBM), rickettsiosi da zecca. La forma americana, da R. rickettsii, è la febbre maculosa delle Montagne Rocciose, chiamata in Brasile febbre maculosa brasiliana[5][13].
- Dove: è la rickettsiosi più frequente in Italia e nel bacino del Mediterraneo, soprattutto al Sud e nelle isole[13][15]. Quella americana si trova negli Stati Uniti, soprattutto da aprile a settembre[1], e in Messico, America centrale e del Sud[5].
- Quanto è grave: in Italia la letalità della FBM è stata dello 0,36% nel 2001-2015[14]; per la forma americana muore oggi circa il 5-10% dei malati, di più se la cura inizia tardi[5].
- Esami chiave: emocromo ed esami del sangue di base per i segnali d'allarme, poi PCR o anticorpi per la conferma. Nessuno deve ritardare la cura[3].
- Non è la malattia di Lyme: la malattia di Lyme è un'altra infezione da zecca, con batterio, decorso ed esami diversi (vedi sotto).
Quali sono i sintomi della febbre bottonosa?
Nella febbre bottonosa i sintomi compaiono di solito 5-7 giorni dopo la puntura[13]; nella forma americana dopo 3-12 giorni[2]. All'inizio sembra un'influenza, ed è per questo che la diagnosi può tardare[1].
- Frequente Esordio improvviso con febbre da moderata ad alta, brividi, stanchezza, mal di testa e malessere[13]. Nella forma americana anche nausea, vomito, dolori muscolari e alla pancia[1][2].
- Frequente La tache noire, una piccola crosta nera nel punto della puntura[9][15], e un'eruzione a piccole macchie rilevate che compare tra il 3° e il 5° giorno e prende anche palmi delle mani e piante dei piedi[13].
- Frequente Nella forma americana l'eruzione arriva 2-4 giorni dopo la febbre, con piccole macchie rosa e piatte su polsi, avambracci e caviglie. Circa il 90% dei malati la sviluppa, ma meno della metà nei primi 3 giorni; i puntini rosso-viola compaiono verso il 5°-6° giorno[2]. Qui la tache noire è rara[5].
- Possibile Nella forma americana, gonfiore intorno agli occhi e sul dorso delle mani nei primi giorni[2].
- Rara Complicazioni cardiovascolari, renali e neurologiche, più probabili in chi ha già problemi di salute[13]; nella forma americana non curata, dal 5° giorno: confusione, problemi respiratori, insufficienza renale, danni alla pelle di dita delle mani e dei piedi, coma[2].
Nella forma americana solo il 55-60% dei malati ricorda una puntura di zecca[5]. Né l'assenza della puntura né quella dell'eruzione escludono la malattia: un'eruzione tardiva o assente è legata a diagnosi più tardive e a più decessi[5].
Dopo un morso di zecca, quando andare dal medico?
Quando consultare il medico
- Emergenza: chiama il 112 (o il 118 dove il numero unico non è ancora attivo) per febbre con confusione o sonnolenza insolita, difficoltà a respirare, pochissima urina, o dita delle mani o dei piedi fredde e scure: sono segni di malattia grave[2].
- Entro 24-48 ore, meglio in giornata per febbre, mal di testa forte, eruzione o una crosticina nera nelle due settimane dopo una puntura di zecca o dopo giornate in campagna, nei boschi, nell'erba alta o con cani[1][4]. Racconta della zecca. La cura funziona meglio nei primi 5 giorni di malattia[4].
- Alla prossima visita se hai tolto una zecca e stai bene. Gli antibiotici non sono consigliati solo per una puntura: controlla per due settimane se compaiono febbre o eruzione[4].
Come si prende la Rickettsia, e chi rischia di più?
La zecca del cane è il vettore principale della febbre bottonosa; parassita di solito il cane ma anche altri animali domestici o selvatici[13]. Negli Stati Uniti tre zecche portano R. rickettsii, e solo circa 1 zecca su 1.000 è infetta[1][6].
- Frequente Vivere o andare in vacanza nel Sud e nelle isole, nei mesi caldi, a contatto con cani o con zone di campagna[13][15]. Nel 1992-1998 i tassi più alti di rickettsiosi erano in Sardegna (11,9 casi ogni 100.000 abitanti), Sicilia (10), Calabria (4,7) e Lazio (3,9)[13].
- Possibile Essere uomo e avere più di 24 anni: nel 2001-2015 i ricoveri si concentravano dopo i 24 anni (età mediana 53) e gli uomini avevano un rischio di ricovero 1,64 volte più alto[14].
- Possibile Viaggi nelle Americhe: in Messico e in Brasile la febbre maculosa colpisce anche le città, con una letalità che può superare il 50%, spesso per cure tardive[8]. La forma grave è più probabile con cura tardiva, età sotto i 10 anni e deficit di G6PD (favismo); negli Stati Uniti i bambini sono meno del 6% dei casi ma il 22% dei decessi[2].
In Brasile la forma grave è segnalata nel Sud-Est e nel nord del Paraná, mentre R. parkeri dà una forma più lieve[7].
Che differenza c'è con la malattia di Lyme? Entrambe seguono la puntura di zecca, ma le rickettsiosi danno febbre alta in pochi giorni e si curano appena c'è il sospetto[4][5]. La malattia di Lyme, causata da un altro batterio, evolve più lentamente, spesso inizia con un arrossamento ad anello e usa altri esami: leggi la nostra guida alla malattia di Lyme.
Quali esami del sangue si fanno per la febbre bottonosa, e come si leggono?
Gli esami di routine non dimostrano la malattia, ma ne mostrano il quadro tipico: piastrine basse, transaminasi un po' alte, a volte sodio basso quando la malattia avanza, e globuli bianchi normali o lievemente alti[5]. All'inizio possono essere ancora normali[2]. Ecco un referto inventato.
| Esame | Risultato | Valori di riferimento | Segnalazione |
|---|---|---|---|
| Piastrine (PLT) | 92 ×10³/µL | 150-400 ×10³/µL | L |
| Sodio (Na) | 131 mmol/L | 135-145 mmol/L | L |
| AST (GOT) | 78 U/L | 8-33 U/L | H |
| Anticorpi anti-Rickettsia conorii IgG (IFI) | Negativo (inferiore a 1:64) | Negativo |
- Piastrine, segnate L: sotto 150.000 per microlitro si parla di piastrinopenia (trombocitopenia)[10], un dato tipico delle rickettsiosi[5][15].
- Sodio, segnato L: un calo lieve si accorda con un'infezione che avanza[5], ma anche vomito, diarrea o alcuni farmaci abbassano il sodio[11].
- AST, segnata H: un lieve aumento di AST e ALT si accorda con il quadro[5] ma non è specifico: epatite, danno muscolare o farmaci fanno lo stesso[12].
- Anticorpi negativi: è normale nei primi giorni; non esclude l'infezione[3][15]. Il valore soglia è un esempio.
- Intervalli: esempi tratti da MedlinePlus[10][11][12]. Valgono quelli del tuo laboratorio.
Piastrine basse, sodio basso e transaminasi alte nello stesso referto? BloodSense legge ogni riga del referto completo, ti mostra quali valori vanno letti insieme e ti aiuta a preparare le domande per il medico.
Fammi spiegare il mio refertoÈ un quadro, non una diagnosi. Il Ministero della Salute brasiliano elenca la febbre dengue, la leptospirosi, le epatiti, la malaria e la meningite tra le malattie simili[7], e anche le infezioni gravi come la sepsi abbassano le piastrine. Leggi le nostre pagine su conta piastrinica, sodio nel sangue e transaminasi alte. In ospedale si aggiungono a volte la creatinina per i reni, il tempo di protrombina e l'esame delle urine[6]. I valori di laboratorio non devono decidere la cura iniziale[5].
Come si conferma la rickettsiosi: anticorpi, aumento di quattro volte e PCR?
La diagnosi parte dalla storia e dalla visita; la biopsia dell'eruzione o la PCR permettono una conferma precoce, mentre gli anticorpi compaiono solo in convalescenza[15]. Il test degli anticorpi di riferimento è l'immunofluorescenza indiretta (IFI) per le IgG[3]. Tre trappole:
- Troppo presto: nella prima settimana gli anticorpi spesso mancano; un primo test negativo non giustifica mai di sospendere la cura[3].
- Un solo prelievo non basta: servono due campioni a 2-10 settimane di distanza (meglio 2-4) con un aumento di almeno quattro volte[3][5]. Un singolo valore alto non conferma mai un'infezione recente[5].
- Anticorpi vecchi e reazioni crociate: possono restare alti fino a quattro anni, in alcune zone il 10% o più delle persone sane ha valori alti, e la maggior parte dei laboratori non distingue le specie di rickettsia[3].
Il test delle IgM è meno specifico di quello delle IgG e non va usato da solo[3][5]. La PCR cerca il DNA del batterio: sul sangue è meno sensibile che su un campione di pelle, un risultato negativo non esclude la malattia e la doxiciclina ne riduce la sensibilità[3][5]. La conferma arriva spesso quando stai già meglio, e serve anche per la notifica del caso[3][14].
Quali esami si ripetono durante e dopo la cura?
Nelle forme non complicate la febbre scende in 2-3 giorni con l'antibiotico[13]. In ospedale si possono ripetere emocromo, sodio, esami dei reni e del fegato per seguire la guarigione. Il secondo campione di anticorpi, settimane dopo, conferma la diagnosi[3].
La maggior parte delle persone guarisce del tutto, e R. rickettsii non dà un'infezione cronica[2]; nei bambini la febbre bottonosa ha di solito un decorso favorevole[15]. Dopo una forma grave alcune persone restano con danni ai nervi, calo dell'udito o danni agli organi, o hanno subito un'amputazione[1][2], e hanno bisogno di controlli più lunghi.
Febbre bottonosa: qual è la cura?
Qui non indichiamo dosi: è il medico a scegliere la terapia.
- La doxiciclina, iniziata sul sospetto, è l'antibiotico di riferimento[4][15], senza aspettare i risultati[3][5]. Nella forma americana chi è curato dopo il 5° giorno muore più spesso; con la cura all'8°-9° giorno è morto il 40-50% dei malati[5].
- Bambini: per la forma americana i CDC indicano la doxiciclina a tutte le età[4], e cicli brevi non hanno macchiato i denti in uno studio su 89 bambini[5]. Per la febbre bottonosa, sotto gli 8 anni il Bambino Gesù indica l'azitromicina[15].
- Durata: per la forma americana almeno 3 giorni dopo la fine della febbre, minimo 5-7 giorni[4].
- Gravidanza e allergia: la doxiciclina è poco rischiosa per il feto, ma rischi e benefici si discutono[4]; per la febbre bottonosa l'azitromicina è usata in gravidanza e in chi è allergico alla doxiciclina[15].
- Niente sulfamidici: possono peggiorare la malattia[4]. Le forme gravi si curano in ospedale[7].
Come si previene la febbre bottonosa?
Non esiste un vaccino[1][15]. La prevenzione consiste nell'evitare le punture di zecca su di te, sui tuoi animali e nel giardino[1].
- Evita i cani randagi, resta sui sentieri, indossa abiti lunghi e usa un repellente (DEET dai 12 anni) e abiti trattati con permetrina[15].
- Controlla il corpo, i bambini e il cane dopo le uscite; proteggi il cane con un antiparassitario consigliato dal veterinario[1].
- Togli subito la zecca con una pinzetta, afferrandola vicino alla pelle e tirando piano[6][15]. Toglierla presto riduce il rischio di infezione[7].
- Annota data e luogo della puntura e controlla per due settimane se compaiono febbre o eruzione[4].
Domande da fare al medico
- La mia febbre può essere una febbre bottonosa, e devo iniziare subito la doxiciclina?
- La crosticina nera che ho può essere la tache noire?
- Quali valori del mio emocromo e degli esami di base si accordano con questa infezione?
- Quando va fatto il secondo prelievo per gli anticorpi?
- Quali segnali devono farmi chiamare il 112?
- Piastrine, sodio o transaminasi vanno ricontrollati, e quando?
Domande frequenti
La febbre bottonosa è contagiosa?
No. Si trasmette solo con la puntura di zecca, non da persona a persona[15].
Dalla febbre bottonosa si guarisce del tutto?
Sì, nella maggior parte dei casi, soprattutto se la doxiciclina inizia presto. I danni duraturi riguardano soprattutto chi ha avuto una forma grave con danno ai vasi sanguigni[2].
Devo prendere un antibiotico subito dopo un morso di zecca?
No. Gli antibiotici dopo una puntura non sono raccomandati per prevenire la malattia. Controlla nelle due settimane successive se compaiono febbre o eruzione e, se sì, vai dal medico[4].
Il mio cane può trasmettermi la febbre bottonosa?
Non direttamente: il cane porta la zecca che trasmette il batterio, ed è la puntura della zecca a infettare[13]. Proteggere il cane dalle zecche riduce il rischio[1].
Esami e guide correlati
- Malattia di LymeL'altra infezione da zecca, con il suo eritema e i suoi esami
- Conta piastrinicaCosa significano le piastrine basse nel referto
- Sodio nel sangueLe cause di un sodio basso
- AST (GOT)Perché sale con le infezioni e lo stress del fegato
- Febbre dengueUn'altra causa di febbre con piastrine basse
- Coagulazione intravascolare disseminataLa complicanza della coagulazione nelle infezioni gravi
- Guide alle malattieTutte le nostre guide alle malattie
Bibliografia
- Centers for Disease Control and Prevention. About Rocky Mountain spotted fever. 15 maggio 2024. cdc.gov (consultato il 5 novembre 2026)
- Centers for Disease Control and Prevention. Clinical signs and symptoms of Rocky Mountain spotted fever. 15 maggio 2024. cdc.gov (consultato il 5 novembre 2026)
- Centers for Disease Control and Prevention. Clinical testing and diagnosis for Rocky Mountain spotted fever. 15 maggio 2024. cdc.gov (consultato il 5 novembre 2026)
- Centers for Disease Control and Prevention. Clinical care of Rocky Mountain spotted fever. 6 marzo 2025. cdc.gov (consultato il 5 novembre 2026)
- Biggs HM, Behravesh CB, Bradley KK, et al. Diagnosis and management of tickborne rickettsial diseases: Rocky Mountain spotted fever and other spotted fever group rickettsioses, ehrlichioses, and anaplasmosis — United States. MMWR Recomm Rep. 2016;65(2):1-44. doi:10.15585/mmwr.rr6502a1 (consultato il 5 novembre 2026)
- MedlinePlus Medical Encyclopedia. Rocky Mountain spotted fever. Revisione del 12 maggio 2025. US National Library of Medicine. medlineplus.gov (consultato il 5 novembre 2026)
- Ministério da Saúde (Brasile). Febre maculosa. gov.br (consultato il 5 novembre 2026)
- Foley J, López-Pérez AM, Álvarez-Hernández G, et al. A wolf at the door: the ecology, epidemiology, and emergence of community- and urban-level Rocky Mountain spotted fever in the Americas. Am J Vet Res. 2025;86(3). doi:10.2460/ajvr.24.11.0368 (consultato il 5 novembre 2026)
- Spernovasilis N, Markaki I, Papadakis M, et al. Mediterranean spotted fever: current knowledge and recent advances. Trop Med Infect Dis. 2021;6(4):172. doi:10.3390/tropicalmed6040172 (consultato il 5 novembre 2026)
- MedlinePlus Medical Encyclopedia. Platelet count. Revisione del 3 febbraio 2025. US National Library of Medicine. medlineplus.gov (consultato il 5 novembre 2026)
- MedlinePlus Medical Encyclopedia. Sodium blood test. Revisione del 6 novembre 2025. US National Library of Medicine. medlineplus.gov (consultato il 5 novembre 2026)
- MedlinePlus Medical Encyclopedia. Aspartate aminotransferase (AST) blood test. Revisione del 1° gennaio 2025. US National Library of Medicine. medlineplus.gov (consultato il 5 novembre 2026)
- Istituto Superiore di Sanità, EpiCentro. Rickettsiosi trasmesse da zecca. epicentro.iss.it (consultato il 5 novembre 2026)
- Istituto Superiore di Sanità, EpiCentro. Febbre bottonosa del Mediterraneo: i dati 2001-2015 per l'Italia. 4 ottobre 2018. epicentro.iss.it (consultato il 5 novembre 2026)
- Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Febbre bottonosa del Mediterraneo. 27 luglio 2021. ospedalebambinogesu.it (consultato il 5 novembre 2026)
Questo articolo offre informazioni generali sulla salute. Non sostituisce il parere del medico, che interpreta i tuoi risultati insieme a sintomi, punture di zecca e visita.



