In breve

Piccoli filamenti bianchi che si muovono nelle feci o intorno all'ano, con prurito soprattutto di notte, sono quasi sempre ossiuri: la parassitosi intestinale più comune, lieve e facile da curare. Un verme grande, segmenti piatti e biancastri o vermi comparsi dopo un viaggio richiedono un esame delle feci, perché la terapia dipende dalla specie. Conserva il verme in un contenitore chiuso: il laboratorio può identificarlo.

Vermi nelle feci: quando sono pericolosi?

La maggior parte delle infezioni da vermi dà sintomi lievi o nessun sintomo[1][5]. Alcune situazioni richiedono però cure rapide.

Quando consultare il medico

  • Emergenza: chiama il 112 (o il 118 dove il numero unico non è ancora attivo) per dolore addominale forte, pancia gonfia e tesa, vomito ripetuto (soprattutto se si vomita un verme), assenza di feci e di gas da un giorno o più, convulsioni o difficoltà a respirare. Le infestazioni massive possono bloccare l'intestino[4], e la tenia del maiale può causare la cisticercosi, una malattia che può provocare crisi epilettiche[5].
  • Entro 24-48 ore, dal medico, dal pediatra o dalla guardia medica, se vedi un verme grande, segmenti piatti o sangue nelle feci, oppure se la persona è un neonato, è in gravidanza o assume cortisone o altri farmaci che abbassano le difese: in questi pazienti lo Strongyloides può diventare pericoloso per la vita[6].
  • Alla prossima visita dal medico di famiglia o dal pediatra per piccoli filamenti bianchi con prurito anale notturno e nessun altro disturbo: il quadro tipico degli ossiuri[10][13].

Che aspetto hanno i vermi nelle feci?

Spesso i vermi non si vedono affatto: le uova sono microscopiche[7]. Quello che si nota a occhio nudo rientra in pochi quadri.

  • Frequente Qualcosa che sembra un verme ma non lo è. Muco e fibre non digerite di frutta o verdura possono sembrare fili. Non si muovono e si sfaldano: un filamento immobile è più probabilmente carta igienica o un filo[13]. Vedi il muco nelle feci.
  • Frequente Ossiuri (Enterobius vermicularis). Vermetti bianchi e sottili, lunghi circa 0,4 cm i maschi e 1 cm le femmine, mobili[13]. Sono la parassitosi intestinale più comune e interessano circa il 10% dei bambini, spesso con tutta la famiglia; il segno chiave è il prurito anale notturno, quando le femmine escono a deporre le uova[1][13].
  • Possibile Segmenti di tenia. Pezzetti piatti e chiari, a volte mobili (le proglottidi), sono il segno più visibile della tenia umana, che si prende mangiando carne di manzo o di maiale cruda o poco cotta. La tenia del manzo può raggiungere i 10 metri[5].
  • Possibile Ascaride (Ascaris). Un verme grande che ricorda un lombrico[10]. Si stima che infetti tra 772 e 892 milioni di persone, soprattutto nelle zone tropicali[4].
  • Raro Anchilostomi, tricocefali e Strongyloides. Si vedono raramente. Insieme all'ascaride, questi vermi trasmessi dal suolo infettano circa 1,5 miliardi di persone, il 24% della popolazione mondiale; gli anchilostomi causano perdite di sangue e carenza di ferro[9]. Le larve di Strongyloides entrano attraverso la pelle nuda[6].

Vermi nelle feci: quali esami prescrive il medico?

Di quale verme si tratta? La risposta decide il farmaco e se va trattata tutta la famiglia.

Esami usati più spesso quando si vedono vermi nelle feci
EsameA cosa rispondePer saperne di più
Identificazione del verme portato in laboratorioSpecie di un verme intero o di un segmento; spesso la risposta più rapidaConsigliata dai CDC per i vermi espulsi[4]
Scotch test (test del nastro adesivo)Uova di ossiuri sulla pelle intorno all'anoAl mattino, prima di lavarsi, per più giorni[2][13]
Esame parassitologico delle feciUova, larve e parassiti al microscopio; specie e quantitàEsame per uova e parassiti
Emocromo con formula leucocitariaSe sono aumentati gli eosinofili, le cellule che combattono i vermiEosinofili nel sangue, emocromo completo
Ferritina e assetto marzialePerdita di ferro causata dagli anchilostomiValori della ferritina, esami per la carenza di ferro
Sierologia per StrongyloidesAnticorpi, quando le larve sono difficili da trovare nelle feciRichiesta prima di terapie con cortisone o di un trapianto[6]

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Fammi spiegare i miei esami

Come si leggono i risultati di questi esami?

Ossiuri: un esame delle feci negativo non esclude nulla

Le uova degli ossiuri vengono deposte sulla pelle, non nelle feci: i campioni di feci di solito non ne contengono abbastanza per essere individuate, e non esiste un esame del sangue per gli ossiuri[3]. Serve lo scotch test: un nastro adesivo trasparente applicato sull'ano al risveglio, prima di lavarsi, tolto dopo 5 minuti e incollato su un vetrino[13]. I CDC consigliano di ripeterlo per tre mattine di seguito[2].

Esame parassitologico: un solo campione negativo non è l'ultima parola

I parassiti non vengono eliminati tutti i giorni[7]. In uno studio su 373 episodi di analisi, il primo campione ha trovato il parassita nel 75,9% dei casi, e un secondo campione ha portato la quota al 92%[11]. Per questo in Italia l'esame si fa di solito su tre campioni raccolti in tre giorni diversi[13]. Per la tenia, le uova compaiono solo 2-3 mesi dopo l'inizio dell'infezione[5]. Un referto positivo indica il parassita e quanti ne sono stati visti[7].

Non tutti i parassiti del referto sono vermi

L'esame trova anche parassiti unicellulari invisibili, come la Giardia[7]. Senza viaggi o problemi immunitari, i medici di famiglia lo consigliano soprattutto per una diarrea che dura più di sette giorni[12]; i pannelli multiplex delle feci sono un'altra possibilità.

Eosinofili alti: un indizio, non una diagnosi

Un conteggio normale degli eosinofili è inferiore a 500 cellule per microlitro[8]. I vermi sono una delle cause di un valore più alto, ma lo sono anche allergie, asma ed eczema[8]. Dopo un viaggio ai tropici, una ferritina bassa può far pensare agli anchilostomi[9]; leggi la nostra guida all'anemia.

Dopo la terapia: perché conta la seconda dose

I farmaci contro gli ossiuri uccidono i vermi ma non le uova: per questo si ripete la dose dopo due o tre settimane e si tratta tutta la famiglia insieme[1][13]. Gli ossiuri non indicano scarsa igiene in famiglia[13]. La terapia per l'ascaride dura da uno a tre giorni ed è molto efficace[4].

Cosa annotare prima della visita?

  • Il verme in un contenitore pulito e chiuso, oppure una foto nitida accanto a un righello o a una moneta
  • Dimensioni, forma e se si muoveva
  • Prurito intorno all'ano, soprattutto di notte, e chi altro in casa ne soffre
  • Viaggi all'estero negli ultimi 2 anni: alcuni vermi impiegano molto tempo a dare sintomi[10]
  • Carne di manzo o di maiale, o pesce d'acqua dolce, crudi o poco cotti; camminate a piedi nudi sulla terra
  • Cortisone o altri farmaci che abbassano le difese; gravidanza

Domande da fare al medico

  1. Il laboratorio può identificare il verme che ho portato, o serve comunque l'esame delle feci?
  2. Devono essere trattati tutti in famiglia nello stesso momento?
  3. Con i miei viaggi o i farmaci che prendo, devo fare il test per lo Strongyloides?

Domande frequenti

Perché gli ossiuri continuano a tornare?

Le uova restano infettive fino a tre settimane su lenzuola e vestiti e si diffondono con le dita. Mani lavate spesso, unghie corte, biancheria lavata ad almeno 60 °C e terapia per tutta la famiglia interrompono il ciclo[1][13].

Aglio, semi di zucca e altri rimedi naturali funzionano?

No. La Società Italiana di Pediatria ricorda che i rimedi della nonna come aglio, semi di zucca o chiodi di garofano non eliminano gli ossiuri e possono anzi contribuire alla loro diffusione[13].

Posso prendere i vermi dal cane o dal gatto?

Raramente. La tenia degli animali domestici si prende ingoiando pulci infette, cosa che nelle persone accade solo in casi molto rari[5].

Come evitare la tenia della carne?

Cuoci i tagli interi di manzo o maiale ad almeno 63 °C al cuore, con tre minuti di riposo, e la carne macinata ad almeno 71 °C, controllando con un termometro da cucina[5].

Esami e guide correlati

Bibliografia

  1. Centers for Disease Control and Prevention. About pinworm infection. cdc.gov (consultato il 28 ottobre 2026)
  2. Centers for Disease Control and Prevention. Diagnosing pinworms. cdc.gov (consultato il 28 ottobre 2026)
  3. Centers for Disease Control and Prevention. Clinical overview of pinworm infection. cdc.gov (consultato il 28 ottobre 2026)
  4. Centers for Disease Control and Prevention. About ascariasis. cdc.gov (consultato il 28 ottobre 2026)
  5. Centers for Disease Control and Prevention. About human tapeworm (taeniasis). cdc.gov (consultato il 28 ottobre 2026)
  6. Centers for Disease Control and Prevention. About Strongyloides. cdc.gov (consultato il 28 ottobre 2026)
  7. MedlinePlus Lab Tests. Ova and parasite test. medlineplus.gov (consultato il 28 ottobre 2026)
  8. MedlinePlus Medical Encyclopedia. Eosinophil count - absolute. medlineplus.gov (consultato il 28 ottobre 2026)
  9. Organizzazione Mondiale della Sanità. Soil-transmitted helminth infections (fact sheet). who.int (consultato il 28 ottobre 2026)
  10. NHS. Worms in humans. nhs.uk (consultato il 28 ottobre 2026)
  11. Cartwright CP. Utility of multiple-stool-specimen ova and parasite examinations in a high-prevalence setting. J Clin Microbiol. 1999;37(8):2408-11. doi:10.1128/JCM.37.8.2408-2411.1999 (consultato il 28 ottobre 2026)
  12. Pyzocha N, Cuda A. Common intestinal parasites. Am Fam Physician. 2023;108(5):487-93. aafp.org (consultato il 28 ottobre 2026)
  13. Società Italiana di Pediatria. Ossiuri, sette cose da sapere. sip.it (consultato il 28 ottobre 2026)

Questo articolo offre informazioni generali sulla salute. Non sostituisce una visita, una diagnosi o una terapia. In caso di forte dolore addominale, vomito ripetuto o convulsioni, chiama subito il 112.