Parassiti intestinali: sintomi, segnali di allarme ed esami

In breve
I parassiti intestinali danno di solito una diarrea che non passa, gonfiore, crampi e feci grasse, oppure prurito anale notturno nei bambini. La Giardia, più frequente nei bambini sotto i 5 anni, è tra le cause più comuni. Una diarrea che dura più di una settimana, un viaggio, acqua non potabile o difese immunitarie basse giustificano un esame, scelto in base al parassita sospettato.
Parassiti intestinali: quando i sintomi sono un'urgenza?
Le persone in buona salute spesso guariscono anche senza terapia[10]. L'urgenza nasce dalla disidratazione, dal sangue nelle feci o da un paziente fragile.
Quando consultare il medico
- Emergenza: chiama il 112 (o il 118 dove il numero unico non è ancora attivo) in caso di confusione, svenimento, urine scarse o assenti, forte dolore alla pancia, oppure diarrea con sangue e febbre alta, come nella dissenteria amebica[6]. Leggi la nostra guida ai segni della disidratazione.
- Entro 24-48 ore, dal medico di famiglia, dal pediatra o dalla guardia medica, per una diarrea con febbre, sangue o muco, o con crampi forti: le linee guida consigliano in questi casi un esame delle feci[13]. Vale lo stesso per neonati, anziani e persone con difese immunitarie basse (HIV, tumori, farmaci immunosoppressori), nei quali i parassiti possono causare una diarrea grave e lunga[10].
- Alla prossima visita per una diarrea che dura da più di sette giorni, feci grasse che galleggiano, perdita di peso o prurito anale di notte[12][7].
Quali sono i sintomi dei parassiti intestinali?
I sintomi tipici sono diarrea, mal di pancia, gas, nausea, vomito, febbre, calo di peso, sangue o muco nelle feci e feci grasse, maleodoranti, che galleggiano[10]. Alcune persone non hanno alcun sintomo[3]. Il tipo di disturbo e i tempi orientano verso un parassita piuttosto che un altro.
- Frequente Una diarrea breve che non dipende da parassiti. Un adulto sano con diarrea da meno di sette giorni, senza viaggi, non ha bisogno di cercare parassiti[12].
- Frequente Giardia. Da due a cinque scariche al giorno e una stanchezza crescente, poi gas, feci grasse, crampi e nausea. I sintomi compaiono una o due settimane dopo il contagio e durano da due a sei settimane[1]. Il rischio aumenta con l'asilo nido, l'acqua non trattata e l'acqua di piscina ingerita[1][15]. Le forme croniche possono essere scambiate per una sindrome dell'intestino irritabile[12].
- Frequente Ossiuri. Prurito intorno all'ano, soprattutto di notte, nei bambini e in chi vive con loro: è tra le infezioni da vermi più diffuse[7]. Se nel water vedi davvero dei filamenti, leggi la guida ai vermi visibili nel water.
- Possibile Cryptosporidium. Diarrea acquosa che inizia da 2 a 10 giorni dopo il contagio e dura una o due settimane[3]. Si trasmette anche in piscine e vasche idromassaggio, perché alcuni parassiti resistono al cloro[10].
- Possibile Cyclospora. Diarrea acquosa, calo di peso, gonfiore e stanchezza circa una settimana dopo il contagio; può fermarsi e poi tornare[5]. Approfondisci nella nostra guida alla ciclosporiasi.
- Raro Amebiasi. Solo il 10-20% delle persone infettate da Entamoeba histolytica si ammala; si incontra soprattutto dopo viaggi in zone tropicali con scarse condizioni igieniche[6].
- Raro Strongyloides e altri vermi. Lo Strongyloides può diventare pericoloso per la vita in chi inizia una terapia con cortisone o ha malattie del sistema immunitario[8].
Quali esami si fanno per i parassiti intestinali?
Non esiste un unico «test dei parassiti»: il medico sceglie in base al parassita sospettato. In Italia questo conta anche sulla ricetta, perché la richiesta generica copre solo l'esame al microscopio[14].
| Esame | Che cosa cerca | Da sapere |
|---|---|---|
| Ricerca dell'antigene di Giardia o Cryptosporidium (feci) | Proteine di questi due parassiti | Più rapida del microscopio; sensibilità del 91-100%[12]; va indicata per nome sull'impegnativa[14] |
| PCR o pannello multiplex sulle feci | DNA di molti germi insieme | Proposto come primo passo per una diarrea di sette giorni o più[12]; vedi i pannelli multiplex delle feci |
| Esame parassitologico delle feci | Protozoi, uova e cisti al microscopio, a fresco e dopo arricchimento[14] | Utile se i primi esami sono negativi[12]; come funziona: ricerca di uova e parassiti |
| Ricerca specifica di Cryptosporidium | Colorazione speciale, antigene o PCR | Non inclusa nell'esame di routine della maggior parte dei laboratori: va richiesta[4][14] |
| Scotch test | Uova di ossiuri raccolte sulla pelle intorno all'ano | L'esame delle feci di solito non trova gli ossiuri[7] |
| Emocromo con formula leucocitaria | Eosinofili, cellule immunitarie che aumentano con i vermi | Eosinofili nel sangue, una riga dell'emocromo completo |
Per una panoramica di tutti gli esami delle feci, dalla coprocoltura alla calprotectina, consulta la nostra guida ai tipi di esame delle feci.
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Fammi spiegare il mio refertoCome si leggono i risultati degli esami per i parassiti?
| Esame | Risultato | Unità | Valori di riferimento | Segnalazione |
|---|---|---|---|---|
| Giardia lamblia, ricerca antigene (EIA) | Positivo | Negativo | A | |
| Cryptosporidium, ricerca antigene (EIA) | Negativo | Negativo | ||
| Esame parassitologico feci (a fresco e dopo arricchimento) | Presenti rare forme di Blastocystis hominis | Assenza di parassiti | ||
| Eosinofili (valore assoluto) | 0,21 | ×10³/µL | 0,00-0,50 |
- «Positivo» con la A (anomalo): è stata trovata la Giardia.
- «Negativo» vuol dire non trovato in questo campione, non escluso per sempre.
- Blastocystis senza segnalazione: molte persone lo ospitano senza disturbi e non è chiaro se causi malattia[9].
- Eosinofili normali non escludono la Giardia: questo esame del sangue non aiuta a riconoscerla. 0,50 ×10³/µL corrispondono a 500 cellule per microlitro.
Antigene o PCR positivi: una risposta chiara
Un risultato positivo di solito spiega i sintomi. Secondo l'Istituto Superiore di Sanità, le diarree infettive rientrano tra le malattie che il medico deve segnalare al Servizio di Igiene Pubblica dell'ASL[14]. Non sempre serve una terapia: il Cryptosporidium spesso scompare da solo entro due settimane nelle persone sane[12]. Per la Giardia il medico prescrive di solito un farmaco come il metronidazolo[15].
Risultato negativo: un solo campione non sempre basta
I parassiti non vengono eliminati con le feci tutti i giorni[10]. L'Istituto Superiore di Sanità raccomanda di eseguire l'esame su tre campioni, raccolti possibilmente a giorni alterni[14], come i CDC per la Giardia[2]. Con il solo microscopio, la Giardia si vede in circa metà dei casi con un campione e fino al 90% con tre o più[12]. Il test immunoenzimatico è più sensibile, soprattutto nelle forme croniche[15]. Se i disturbi continuano, chiedi se serve un altro campione o un altro esame.
Eosinofili: utili per i vermi, non per la Giardia
Un valore normale è inferiore a 500 cellule per microlitro, e l'esame non distingue un'allergia da un parassita[11]. Non aiuta per la Giardia[12]; un valore alto fa pensare piuttosto ai vermi, e per lo Strongyloides esiste un esame del sangue dedicato[8].
Dopo la terapia: ripetere l'esame solo se i sintomi restano
Quando la diarrea è passata, quasi nessuno ha bisogno di un esame di controllo[13]. L'antigene della Giardia può restare positivo anche dopo la guarigione, e il 20-40% delle persone sviluppa un'intolleranza al lattosio temporanea: il gonfiore dopo latte e latticini non è sempre una ricaduta[12].
Cosa annotare prima della visita?
- Quando è iniziata la diarrea, quante scariche al giorno e se le feci sono acquose, grasse, con sangue o con muco
- Peso perso, febbre, segni di disidratazione
- Viaggi, campeggio, acqua di pozzo o di fonte, bagni in piscina, lago o fiume nelle settimane precedenti
- Asilo nido, un familiare malato o prurito anale notturno in famiglia
- Farmaci che abbassano le difese (cortisone, chemioterapia) e un'eventuale gravidanza
Domande da fare al medico
- Quali parassiti cerca questo esame? È compreso il Cryptosporidium?
- Quanti campioni di feci devo portare, e in quali giorni?
- Con i farmaci che prendo, devo fare anche il test per lo Strongyloides?
Domande frequenti
Si possono avere parassiti intestinali senza sintomi?
Sì. Alcune persone con il Cryptosporidium non hanno disturbi[3], e l'80-90% di chi è infettato da Entamoeba histolytica non si ammala mai[6].
I parassiti intestinali sono contagiosi?
Molti sì. La Giardia passa attraverso feci, acqua, cibi e superfici contaminati, e bastano pochi parassiti per ammalarsi[1]. Lavarsi bene le mani con acqua e sapone è la protezione principale[15].
Dopo il Cryptosporidium, quando posso tornare in piscina?
Evita le piscine pubbliche per due settimane dopo la fine della diarrea[12], perché alcuni parassiti resistono al cloro e possono contagiare gli altri bagnanti[10].
Al ritorno da un viaggio con diarrea, devo cercare i parassiti?
Non sempre: la diarrea del viaggiatore dipende soprattutto da batteri e di solito passa da sola. In caso di nausea, gonfiore e flatulenza può essere utile cercare Giardia e Cyclospora, e il Cryptosporidium se la diarrea persiste[14].
Esami e guide correlati
- Esame parassitologico al microscopioCome funziona e perché il laboratorio chiede più campioni.
- Vermi visibili nel waterChe aspetto hanno ossiuri, tenia e ascaridi e quali esami li riconoscono.
- Infezione da CyclosporaUn parassita che richiede una ricerca specifica.
- Pannelli multiplex delle feciCome un'unica PCR cerca molti germi insieme.
Bibliografia
- Centers for Disease Control and Prevention. About Giardia. cdc.gov (consultato il 2 novembre 2026)
- Centers for Disease Control and Prevention. Clinical testing and diagnosis for Giardia. cdc.gov (consultato il 2 novembre 2026)
- Centers for Disease Control and Prevention. About Cryptosporidium. cdc.gov (consultato il 2 novembre 2026)
- Centers for Disease Control and Prevention. Clinical testing and diagnosis for Cryptosporidium. cdc.gov (consultato il 2 novembre 2026)
- Centers for Disease Control and Prevention. Symptoms of cyclosporiasis. cdc.gov (consultato il 2 novembre 2026)
- Centers for Disease Control and Prevention. About amebiasis. cdc.gov (consultato il 2 novembre 2026)
- Centers for Disease Control and Prevention. About pinworm infection. cdc.gov (consultato il 2 novembre 2026)
- Centers for Disease Control and Prevention. About Strongyloides. cdc.gov (consultato il 2 novembre 2026)
- Centers for Disease Control and Prevention. About Blastocystis. cdc.gov (consultato il 2 novembre 2026)
- MedlinePlus Lab Tests. Ova and parasite test. medlineplus.gov (consultato il 2 novembre 2026)
- MedlinePlus Medical Encyclopedia. Eosinophil count - absolute. medlineplus.gov (consultato il 2 novembre 2026)
- Pyzocha N, Cuda A. Common intestinal parasites. Am Fam Physician. 2023;108(5):487-93. aafp.org (consultato il 2 novembre 2026)
- Shane AL, Mody RK, Crump JA, et al. 2017 Infectious Diseases Society of America clinical practice guidelines for the diagnosis and management of infectious diarrhea. Clin Infect Dis. 2017;65(12):e45-e80. doi:10.1093/cid/cix669 (consultato il 2 novembre 2026)
- Graziani C, Serra R, Busani L (a cura di). Sorveglianza e diagnostica delle gastroenteriti acute in Italia. Roma: Istituto Superiore di Sanità; 2012. Rapporti ISTISAN 12/38. iss.it (consultato il 2 novembre 2026)
- Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Giardiasi. ospedalebambinogesu.it (consultato il 2 novembre 2026)
Questo articolo offre informazioni generali sulla salute. Non sostituisce una visita, una diagnosi o una terapia. Diarrea con sangue e febbre, segni di disidratazione o forte dolore alla pancia richiedono cure rapide: in caso di dubbio chiama il 112.



