Citomegalovirus (CMV): sintomi, esami IgG e IgM, gravidanza e neonato

In breve
Il citomegalovirus (CMV) è un virus molto comune della famiglia degli herpesvirus che, dopo la prima infezione, resta nell'organismo per tutta la vita in forma latente. Nelle persone sane di solito non dà disturbi o dà una malattia simile alla mononucleosi che passa da sola. Conta in gravidanza, nei neonati infettati prima della nascita e in chi ha le difese immunitarie ridotte. Gli esami del sangue leggono gli anticorpi IgG e IgM, l'avidità delle IgG e, se serve, il DNA del virus con la PCR.
Citomegalovirus: che cos'è, in breve?
- Nome medico: citomegalovirus, o herpesvirus umano di tipo 5, abbreviato in CMV[7]. Resta nel corpo per sempre, può riattivarsi e ci si può reinfettare con un ceppo diverso[1].
- Quanto è diffuso: in Italia circa il 70-80% degli adulti ha anticorpi anti-CMV[13]. Nel mondo la quota è intorno all'83%[8].
- CMV congenito: circa 1 neonato su 200 nasce con l'infezione e circa 1 su 5 di questi bambini ha malformazioni o problemi di salute a lungo termine[2]. L'85-90% dei neonati infetti non ha sintomi alla nascita[13].
- Esami principali: anticorpi anti-CMV IgG e IgM, test di avidità delle IgG e ricerca del DNA del CMV con PCR[3][6].
Quali sono i sintomi del citomegalovirus?
La maggior parte delle persone non ha alcun sintomo. Quando ci sono, di solito sono lievi: febbre, mal di gola, stanchezza e linfonodi ingrossati; a volte il CMV provoca una mononucleosi o un'epatite[1]. Possono comparire anche dolori muscolari ed eruzione cutanea[5].
- Mononucleosi da CMV: simile alla mononucleosi da virus di Epstein-Barr, con febbre, transaminasi alte e linfociti atipici, ma di solito con poco mal di gola e un test rapido per la mononucleosi (monotest) negativo[7].
- Quanto ci vuole per guarire: la maggior parte delle persone guarisce in circa 4-6 settimane, senza farmaci specifici contro il CMV[5].
- Difese immunitarie ridotte: la riattivazione può colpire polmoni, intestino, cervello o, nell'HIV avanzato, la retina[7].
- Neonati con CMV congenito: eruzione cutanea, ittero, testa piccola, basso peso alla nascita, convulsioni; la perdita dell'udito può comparire più tardi, anche dopo uno screening uditivo neonatale normale[2].
Quando rivolgersi al medico per il citomegalovirus?
Quando rivolgersi al medico
- Emergenza: chiama il 112 (o il 118 dove è ancora attivo) per un dolore improvviso e forte nella parte alta sinistra della pancia, che può indicare una rottura della milza[5], o per un neonato con convulsioni.
- Entro 24-48 ore se sei in gravidanza e hai febbre con sintomi simili alla mononucleosi, o un risultato di IgM anti-CMV positivo: i tempi del test successivo contano[10]. Vale lo stesso per febbre o vista offuscata dopo un trapianto.
- Alla prossima visita per un risultato di IgG o IgM che non sai spiegarti, o se il tuo bambino non ha superato lo screening uditivo neonatale.
Come si prende il citomegalovirus e chi è a rischio?
Il CMV si trasmette con i liquidi del corpo: saliva, urina, sangue, lacrime, sperma e latte materno. Passa anche con trapianti, trasfusioni e dalla madre al bambino[1].
- Frequente Una prima infezione nell'infanzia o nell'adolescenza, spesso senza sintomi[1].
- Frequente Genitori di bambini piccoli ed educatori di asilo nido: il contatto con bambini piccoli è il principale fattore di rischio di prima infezione in gravidanza, perché i bambini infetti eliminano il virus con urina e saliva per molto tempo[10].
- Possibile Trapianto di organo o di cellule staminali e infezione da HIV avanzata (AIDS)[7].
- Raro Complicazioni nelle persone sane: sindrome di Guillain-Barré, colite, polmonite o rottura della milza[5].
Come si fa la diagnosi? Leggere IgG, IgM e avidità
L'esame è utile per una malattia simile alla mononucleosi con monotest negativo, in gravidanza, nei neonati e prima o dopo un trapianto. Insieme agli esami per il CMV, il medico può chiedere un emocromo completo, la conta delle piastrine e gli esami del fegato come l'ALT[5].
| IgG anti-CMV | IgM anti-CMV | Lettura abituale |
|---|---|---|
| Negative | Negative | Mai infettato («sieronegativo»)[3]. |
| Positive | Negative | Infezione passata, senza dire quando[3]. |
| Positive | Positive | Forse recente, ma le IgM compaiono anche nelle riattivazioni e durano mesi: l'avidità aiuta[3][10]. |
| Negative, poi positive su un secondo prelievo | Qualsiasi | Prova chiara di una prima infezione recente (sieroconversione)[3]. |
Le nostre pagine sulle IgG e sulle IgM nel sangue spiegano queste classi di anticorpi. Le IgM anti-CMV restano positive nel 50-80% dei campioni fino a 6 mesi dopo una prima infezione, ed esistono falsi positivi[10]. Le IgG appena prodotte si legano in modo debole (bassa avidità), poi più forte nell'arco di 2-4 mesi[3]. Un referto fittizio di inizio gravidanza:
| Esame | Risultato | Valori di riferimento | Segnalazione |
|---|---|---|---|
| Citomegalovirus anticorpi IgG | 48,0 U/mL | Negativo: <6,0; positivo: ≥6,0 | POS |
| Citomegalovirus anticorpi IgM | 1,9 indice | Negativo: <0,85; dubbio: 0,85-0,99; positivo: ≥1,00 | POS |
| Avidità IgG anti-CMV | 0,22 (bassa) | Bassa: <0,50; intermedia: 0,50-0,60; alta: >0,60 | ↓ |
- Unità e soglie: ogni metodo ha le sue unità e i suoi limiti; valgono solo quelli scritti sul tuo referto.
- IgG positive: l'infezione c'è stata, in un momento qualsiasi[3].
- IgM positive: compatibili con un'infezione recente, ma non la dimostrano[3].
- Avidità bassa: insieme a IgM positive è una prova affidabile di prima infezione negli ultimi mesi[3]. Un'avidità alta nel primo trimestre rende improbabile un'infezione a inizio gravidanza; i valori intermedi si ripetono[10].
IgG, IgM e avidità sullo stesso referto, ognuna con le sue unità? BloodSense spiega ogni riga del tuo referto completo con parole semplici e ti aiuta a preparare le domande da fare al medico.
Spiegami i miei esami per il CMVPCR (DNA del virus): la PCR misura la quantità di virus (carica virale). Una PCR negativa può non vedere livelli molto bassi[6], e il DNA del CMV nel sangue da solo non dimostra una malattia[7]. Vedi la nostra guida ai risultati della PCR.
Citomegalovirus in gravidanza: cosa significa?
Una prima infezione (primaria) da CMV si verifica nell'1-2% delle gravidanze e il virus passa al bambino in circa il 32% dei casi[10]. I danni gravi e duraturi riguardano soprattutto le infezioni del primo trimestre: circa il 23% dei feti infettati in quel periodo ha problemi permanenti[10]. Anche una riattivazione o una reinfezione può raggiungere il bambino, con conseguenze simili[10].
- Lo screening è discusso. In Italia l'ISS indica che lo screening del CMV non deve essere offerto a tutte le donne in gravidanza, per mancanza di prove di efficacia[13]. Il consenso europeo del 2024 raccomanda invece la sierologia il prima possibile nel primo trimestre, ripetuta ogni 4 settimane fino a 14-16 settimane nelle donne negative[10]. Negli Stati Uniti lo screening di routine non è raccomandato[11], come per un gruppo internazionale del 2017[9].
- Confermare un'infezione recente: con la sieroconversione, oppure con IgM positive, IgG positive e avidità bassa[11].
- Il bambino è infetto? La PCR sul liquido amniotico è affidabile dalla 17ª settimana, purché l'amniocentesi sia fatta almeno 8 settimane dopo l'infezione della madre; un risultato negativo rassicura[10].
- Cura per ridurre la trasmissione: dopo un'infezione primaria intorno al concepimento o nel primo trimestre, il consenso europeo raccomanda l'antivirale valaciclovir, che riduce la trasmissione di circa il 70%[10]. Il documento statunitense del 2016 limitava la terapia in gravidanza alla ricerca[11]: chiedi al tuo ginecologo.
Come si fa il test del CMV congenito nel neonato?
Gli esami degli anticorpi non permettono di diagnosticare il CMV congenito[3]. Il test è una PCR sulla saliva (più di 1 ora dopo la poppata), confermata sulle urine, fatta entro 3 settimane dalla nascita; più tardi non distingue un'infezione prima della nascita da una dopo[3][4]. In Italia il test non si fa di routine a tutti i neonati[13]. Il CMV congenito è anche una delle infezioni all'origine di alcuni casi di paralisi cerebrale.
Quali controlli servono dopo, e ogni quanto?
- Dopo un trapianto: il rischio si valuta prima dell'intervento in base alla sierologia CMV del donatore (D) e del ricevente (R). Per il rene, D+/R− è ad alto rischio, R+ a rischio intermedio e D−/R− a basso rischio[12]. Si dà un farmaco preventivo per alcuni mesi, oppure si controlla il DNA del CMV nel sangue, ogni settimana nei pazienti ad alto rischio, e si cura quando sale[12].
- Leggere la carica virale: i risultati sono in UI/mL, spesso in logaritmo; una variazione inferiore a 0,5 log (circa 3 volte) può non essere significativa, quindi confronta lo stesso laboratorio e lo stesso tipo di campione[12].
- Bambini con CMV congenito: controlli dell'udito almeno fino a 5 anni dopo un'infezione del primo trimestre o di epoca non nota[10].
- Adulti sani: è il medico a decidere se le transaminasi alte vanno ricontrollate.
Come si cura il citomegalovirus?
Qui non indichiamo dosi: la cura la decide la tua équipe medica.
- Persone sane: di solito nessuna cura oltre al riposo e ai farmaci per i sintomi[1][5].
- Difese immunitarie ridotte: antivirali come ganciclovir o valganciclovir, spesso riducendo l'immunosoppressione dopo un trapianto[7].
- Neonati con sintomi importanti: si raccomanda una terapia antivirale di 6 mesi[10]; può migliorare l'udito ma richiede controlli stretti[2].
Come prevenire il citomegalovirus, soprattutto in gravidanza?
- Lavati le mani con acqua e sapone dopo aver cambiato il pannolino o aiutato un bambino in bagno[2].
- Non condividere cibo, posate, bicchieri o ciucci con i bambini piccoli ed evita il contatto con la loro saliva e la loro urina[2].
- Inizia queste abitudini prima del concepimento e mantienile per tutto il primo trimestre, quando contano di più[10].
- Non esiste un vaccino autorizzato contro il CMV; i candidati sono ancora in sperimentazione clinica[10].
Domande da fare al medico
- Le mie IgG e IgM indicano un'infezione passata, recente o una riattivazione?
- Serve un test di avidità delle IgG, e quale laboratorio lo esegue?
- Se sono incinta: quando è avvenuta probabilmente l'infezione, e conviene parlare di amniocentesi o di una cura?
- Dopo il trapianto: ogni quanto verrà controllata la carica virale del CMV, e quale variazione farebbe iniziare la cura?
Domande frequenti
Il citomegalovirus e la mononucleosi sono la stessa cosa?
No. La mononucleosi classica è causata dal virus di Epstein-Barr. Il CMV può dare una malattia molto simile, ma il monotest è negativo e la sierologia per il CMV è positiva[7].
Il citomegalovirus si trasmette per via sessuale?
Può trasmettersi con i rapporti sessuali, ma anche con saliva, urina e latte materno[1].
Avere IgG anti-CMV positive mi protegge in gravidanza?
Riduce il rischio ma non lo annulla: una reinfezione o una riattivazione possono comunque raggiungere il bambino, e IgG positive non escludono un'infezione del feto[10].
Che differenza c'è tra CMV e toxoplasmosi negli esami della gravidanza?
Si leggono entrambi con IgG, IgM e avidità, ma sono germi diversi con fonti diverse: la toxoplasmosi viene soprattutto da carne poco cotta e lettiera del gatto. Vedi la nostra pagina sull'esame del sangue per la toxoplasmosi.
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- Tutte le malattieLe altre schede sulle malattie e i loro esami
- Centers for Disease Control and Prevention. About cytomegalovirus. 17 gennaio 2025. cdc.gov (consultato il 26 ottobre 2026)
- Centers for Disease Control and Prevention. About congenital CMV. 17 gennaio 2025. cdc.gov (consultato il 26 ottobre 2026)
- Centers for Disease Control and Prevention. Laboratory testing for CMV and congenital CMV. 15 aprile 2024. cdc.gov (consultato il 26 ottobre 2026)
- Centers for Disease Control and Prevention. Clinical overview of CMV and congenital CMV. 6 novembre 2024. cdc.gov (consultato il 26 ottobre 2026)
- MedlinePlus Medical Encyclopedia. Cytomegalovirus (CMV) infection. Revisione del 29 agosto 2024. US National Library of Medicine. medlineplus.gov (consultato il 26 ottobre 2026)
- MedlinePlus. Cytomegalovirus (CMV) tests. Aggiornato il 9 settembre 2026. US National Library of Medicine. medlineplus.gov (consultato il 26 ottobre 2026)
- MSD Manual Professional Version. Cytomegalovirus (CMV) infection. Revisione di gennaio 2026. merckmanuals.com (consultato il 26 ottobre 2026)
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- Leruez-Ville M, Chatzakis C, Lilleri D, et al. Consensus recommendation for prenatal, neonatal and postnatal management of congenital cytomegalovirus infection from the European congenital infection initiative (ECCI). Lancet Reg Health Eur. 2024;40:100892. doi:10.1016/j.lanepe.2024.100892 (consultato il 26 ottobre 2026)
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- Istituto Superiore di Sanità, EpiCentro. Citomegalovirus. Aggiornato il 16 gennaio 2020. epicentro.iss.it (consultato il 26 ottobre 2026)
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