In breve

L'MRSA è uno stafilococco aureo (Staphylococcus aureus) resistente agli antibiotici che di solito si usano contro gli stafilococchi. Spesso vive sulla pelle senza fare danni e dà problemi solo quando entra nell'organismo, di solito come un'infezione della pelle rossa, gonfia e dolorosa, simile a un foruncolo. Solo un esame di laboratorio su un campione (tampone della ferita, pus, sangue o urina) dice se è MRSA e quali antibiotici funzionano. Non spremere né incidere la lesione da solo. Confusione, difficoltà a respirare o un'eruzione che non sparisce sono emergenze: chiama il 112.

Stafilococco aureo MRSA: che cos'è, in breve?

In Italia si parla di «MRSA», «stafilococco aureo meticillino-resistente» o semplicemente «stafilococco resistente»[1][3].

  • Che cos'è: uno Staphylococcus aureus resistente alla meticillina, cioè agli antibiotici di solito usati per curare le infezioni da stafilococco[1][3].
  • Portatori: circa una persona su tre porta lo stafilococco sulla pelle o nel naso senza problemi[3]. La maggior parte di chi porta l'MRSA non ha sintomi[2].
  • Come si trasmette: soprattutto con il contatto pelle a pelle e con oggetti contaminati[1][3].
  • Diagnosi: un esame di laboratorio su un campione, con la prova di quali antibiotici funzionano[1][3].
  • Cura: antibiotici scelti in base ai risultati del laboratorio e, a volte, drenaggio di un ascesso[1][3].
  • In Italia: l'MRSA è tra i principali batteri resistenti agli antibiotici in Europa; nelle infezioni invasive (sangue e liquor) è rimasto stabile intorno al 34% dal 2015 al 2020[6].

Quali sono i sintomi di un'infezione da MRSA?

  • Pelle: una zona rossa (più difficile da vedere sulla pelle scura), gonfia, calda e dolorosa, che può far uscire pus, spesso simile a un foruncolo[1][2]. Può essere scambiata per una puntura di ragno o di insetto[3].
  • Quando si diffonde nell'organismo: febbre o brividi, fiato corto, capogiri o confusione[2]. Le infezioni gravi possono raggiungere sangue, cuore, polmoni, urine, ossa, articolazioni o sito chirurgico, con dolore al petto, tosse, stanchezza, mal di testa, eruzioni cutanee o ferite che non guariscono[1].

«Non si può capire guardando la pelle se è un'infezione da MRSA»[3]. Per questo serve un campione.

Quando rivolgersi al medico per un'infezione da stafilococco?

Quando rivolgersi al medico

  • Emergenza: chiama il 112 se hai confusione o difficoltà a parlare, difficoltà a respirare, pelle, labbra o lingua blu, grigie o pallide, un'eruzione che non sparisce premendo un bicchiere sulla pelle[2]. Non metterti alla guida.
  • Entro 24-48 ore se hai una ferita o un taglio dolorosi, gonfi, caldi e arrossati che fanno uscire pus, un foruncolo che cresce, oppure un'infezione della pelle con febbre o senza miglioramento entro 48 ore[2][3].
  • Alla prossima visita se hai foruncoli o infezioni della pelle che si ripetono, una ferita che guarisce lentamente, o prima di un intervento se hai già avuto l'MRSA[1].

Da dove viene l'MRSA e chi rischia di più?

  • Frequente Contatto pelle a pelle con una persona o una ferita infetta, asciugamani, rasoi o attrezzi condivisi, tagli e pelle lesionata[1][3].
  • Frequente Ambiente sanitario: ricoveri lunghi, interventi chirurgici, dialisi, flebo e dispositivi impiantati, terapie oncologiche o farmaci che indeboliscono le difese[1][2][3].
  • Possibile Sportivi, bambini all'asilo, militari in caserma, chi si inietta droghe, tatuaggi recenti e una recente influenza o infezione polmonare[1][3].
  • Raro Complicanze se l'infezione non viene curata: polmonite, infezione del sangue, infezione del sito chirurgico, sepsi o morte[3].

Quali esami servono per diagnosticare l'MRSA?

L'unico modo per saperlo con certezza è fare l'esame[1]. Il medico invia un campione al laboratorio[3]: un tampone di una lesione cutanea, il pus di un ascesso, oppure sangue, urina o espettorato[1]. Il laboratorio identifica i batteri e prova quali antibiotici funzionano[1]. Questo «esame colturale con antibiogramma» si legge come l'urinocoltura o la coprocoltura. Ecco un referto di fantasia.

Esempio fittizio di righe di un referto di laboratorio (formato italiano)
EsameRisultatoValore attesoEsito
Esame colturale della feritaStaphylococcus aureus meticillino-resistente (MRSA)Nessun patogenoPOS
OxacillinaResistenteSensibileR
VancomicinaSensibileSensibileS
DoxiciclinaSensibileSensibileS
Trimetoprim-sulfametossazoloSensibileSensibileS
  1. Meticillino-resistente (MRSA): lo stafilococco è stato trovato e resiste agli antibiotici abituali contro gli stafilococchi[1].
  2. Sensibilità (S, I, R): S significa che l'antibiotico dovrebbe funzionare, R che non funziona, I che l'effetto è incerto. Il medico sceglie tra le righe «S», tenendo conto della tua storia clinica[1].
  3. Tamponi di screening: prima di un intervento si possono inviare tamponi di naso, bocca, ascelle, inguine ed eventuali lesioni[2]. Chi porta l'MRSA senza infezione in atto raramente ha bisogno di cure[1].

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Che cosa significa un tampone positivo per MRSA?

Prima di un intervento l'ospedale può prelevare tamponi da naso, bocca, ascelle, inguine ed eventuali lesioni o pelle lesionata e inviarli in laboratorio[2]. Un tampone positivo significa che porti l'MRSA sulla pelle o nel naso. Non vuol dire che sei malato: chi porta il germe senza infezione in atto raramente ha bisogno di cure[1]. Se il risultato è positivo, il team sanitario può proporti una crema o uno spray nasale e un detergente per il corpo per circa 5-10 giorni[2]. Riferisci sempre ai sanitari un precedente risultato positivo per MRSA[1].

L'MRSA è solo un problema degli ospedali?

Le infezioni gravi sono più frequenti in chi ha una malattia cronica, ricoveri o soggiorni in strutture di cura lunghi, dialisi, terapie oncologiche o farmaci che indeboliscono le difese[1]. Ma anche persone sane possono avere infezioni della pelle, soprattutto gli sportivi che condividono asciugamani o rasoi, i bambini all'asilo e chi ha un tatuaggio recente[1][3]. Una volta entrato nell'organismo, il germe può raggiungere ossa, articolazioni, sangue e organi[1].

Quali esami del sangue possono accompagnare un'infezione da MRSA?

Quando l'infezione si diffonde, i medici possono aggiungere un emocromo completo, la PCR o la procalcitonina e le emocolture, per valutare l'infiammazione e capire se ci sono batteri nel sangue. Questi esami da soli non identificano l'MRSA: lo fa solo una coltura[1][4].

Come si cura un'infezione da MRSA?

Qui non trovi nomi di farmaci né dosi: li sceglie il medico.

  • Infezione della pelle: il drenaggio eseguito da un sanitario può essere l'unica cura necessaria. Non farlo da solo[1][3].
  • Antibiotici: la scelta dipende dai risultati del laboratorio, dalle linee guida e dalla tua storia clinica. Le forme lievi possono richiedere compresse; quelle gravi, antibiotici per via endovenosa in ospedale[1][2].
  • Infezioni gravi di polmoni o sangue sono più difficili da curare e gli antibiotici possono continuare dopo la dimissione[1]. Le linee guida trattano separatamente pelle e tessuti molli, sangue e valvole cardiache, polmoni, ossa e articolazioni, sistema nervoso[5].
  • Portatori: dopo uno screening positivo si possono usare per circa 5-10 giorni una crema o uno spray nasale e un detergente per corpo e capelli (NHS)[2].

Come si previene l'MRSA?

  • Lava le mani con acqua e sapone o usa un gel a base alcolica, anche dopo essere uscito da una struttura sanitaria[1].
  • Tieni i tagli coperti con garze pulite e asciutte e non toccare né spremere mai un rigonfiamento[1][3].
  • Non condividere asciugamani, vestiti, rasoi o cosmetici[1].
  • Se fai sport: copri le ferite, fai la doccia dopo l'allenamento e pulisci gli attrezzi condivisi[1].
  • Prima di un intervento, dillo al medico se hai avuto infezioni frequenti o l'MRSA[1].

Domande da fare al medico

  1. Il mio campione è stato esaminato per l'MRSA e quali antibiotici, secondo il referto, funzionano?
  2. La mia infezione va drenata e da chi?
  3. Come posso evitare di contagiare le persone che vivono con me?
  4. Mi serve un tampone di screening o un trattamento di decolonizzazione?
  5. Quali segni devono farmi chiamare te o andare al pronto soccorso?

Domande frequenti

L'MRSA è la stessa cosa di un'infezione da stafilococco?

L'MRSA è un tipo di infezione da stafilococco, causata da uno stafilococco resistente a più antibiotici. La maggior parte delle infezioni da stafilococco è causata da Staphylococcus aureus[3][4].

Posso portare l'MRSA senza essere malato?

Sì. Molti portatori non hanno sintomi e raramente hanno bisogno di cure[1][2].

L'infezione da MRSA si guarisce?

Sì. Esistono antibiotici per curare le infezioni da MRSA e alcune infezioni richiedono il drenaggio[3].

L'MRSA è contagioso?

Sì, soprattutto con il contatto della pelle e tramite oggetti contaminati[1][3]. Lavarsi bene le mani riduce il rischio.

Un esame del sangue può mostrare l'MRSA?

Solo un'emocoltura può mostrare i batteri nel sangue. Gli esami del sangue di routine mostrano l'infiammazione, non il germe[1].

Articoli correlati

  1. MedlinePlus Medical Encyclopedia. MRSA. Aggiornato il 29 agosto 2024. US National Library of Medicine. medlineplus.gov (consultato il 24 ottobre 2026)
  2. National Health Service. MRSA. Aggiornato il 9 ottobre 2026. nhs.uk (consultato il 24 ottobre 2026)
  3. Centers for Disease Control and Prevention. About MRSA. Aggiornato il 26 giugno 2025. cdc.gov (consultato il 24 ottobre 2026)
  4. MedlinePlus. Staphylococcal infections (health topic). Aggiornato l'8 novembre 2023. US National Library of Medicine. medlineplus.gov (consultato il 24 ottobre 2026)
  5. Liu C, Bayer A, Cosgrove SE, et al. Clinical practice guidelines by the Infectious Diseases Society of America for the treatment of methicillin-resistant Staphylococcus aureus infections in adults and children. Clin Infect Dis. 2011;52(3):e18-e55. doi:10.1093/cid/ciq146 (consultato il 24 ottobre 2026)
  6. Istituto Superiore di Sanità, EpiCentro. Sorveglianza delle infezioni da Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA). Aggiornato il 2 marzo 2023. epicentro.iss.it (consultato il 24 ottobre 2026)

Questa pagina offre informazioni generali. Non sostituisce il parere di un medico, che interpreta i tuoi risultati insieme ai sintomi, alla storia clinica e alla visita.